2012

E.C.C. 6h di Roma

È finita con il botto la stagione di Andrea Mamé e Mirko Zanardini. E non si tratta di una frase fatta, ma sfortunatamente di un botto vero e proprio. L’equipaggio bresciano, si era presentato a Vallelunga, per l’ormai storica sei ore, con il chiaro obiettivo di finire da protagonisti. E dopo le prove tutto lasciava pensare a una grande gara dei due piloti del Lion Racing, pronti a sfidare un nutrito gruppo di vetture e piloti di prim’ordine.
Dopo un’ora di gara il colpo di scena. Zanardini all’improvviso è uscito di pista all’uscita della curva trincea. Davanti a lui c’era una Megane che ha rotto un ammortizzatore e probabilmente, Zanardini, è andato su una chiazza d’olio lasciata dalla vettura, perdendo così il controllo della sua Gallardo che è andata a forte velocità a impattare contro le barriere. Un crash violento, ma per fortuna si è risolto senza conseguenze per il pilota, che ha di fatto concluso nel peggiore dei modi una stagione positiva per i due piloti bresciani.
“Non era questo il modo per finire la stagione, ma sfortunatamente è andata così. Non so bene cosa sia successo, perché il punto dove sono uscito è una semi curva. Davanti a me avevo la Megane e ho visto che aveva un problema, ma subito dopo sono uscito di strada. Penso di essere passato sullo sporco e ho così perso il controllo. Ho dato una gran botta, ma per fortuna, nonostante una forte contrattura al collo sto bene.”
Si è dunque concluso il 2012, stagione che ha dato soddisfazioni a Mamé e Zanardini con belle gare e podi nel super trofeo e nell’ECC, il campionato di durata organizzato da Peroni, ma anche da episodi sfortunati che in diverse circostanze hanno privato il Lion Racing di risultati di prestigio. In conclusione però il 2012 ha confermato il potenziale dei due piloti bresciani che ora si concentrano sul prossimo anno per fare ancora un salto in avanti per lottare costantemente al vertice.

42┬░Cronoscalata Malegno Borno

Sabato 20 e domenica 21 ottobre è tornato l’appassionante appuntamento con l’ultima gara del campionato italiano della Montagna: 8500 mt di salita mozzafiato.
Un week end ricco di emozioni, assolutamente alla portata di Mirko Zanardini che, al volante della Osella PA30 del Team Faggioli, ha subito dato prova di grande abilità alla guida di una vettura per lui del tutto nuova.
Per tutto il week end il suo obiettivo è stato chiaro: il gradino più alto del podio.
Al via di gara 1, Zanardini scatta con il suo prototipo ma, un problema al cambio nella prima chicane, lo obbliga ad un terzo posto assoluto a solo 1 secondo e 37 centesimi dallo svizzero Volluz che vince con il tempo di 3 minuti 58 secondi e 89 centesimi, secondo Regosa.
In gara 2, poche ore più tardi, Mirko migliora il suo già ottimo tempo fermando il cronometro a 3 minuti 59 secondi e 19 centesimi. Purtroppo la sua performance, ancora una volta rovinata dai problemi al cambio, non gli basta per trionfare a questa edizione autunnale della Malegno – Borno.
Vince Volluz con il miglior tempo assoluto di 3 minuti 56 secondi e 67 centesimi, terzo Regosa che peggiora vistosamente il suo tempo a causa di una collisione dell’anteriore destro con un muretto.
Mirko, a giochi finiti e rabbia sbollita, si dice soddisfatto del secondo posto. Ha cercato di ovviare ai problemi del cambio azionando quello manuale ma i pochi secondi persi hanno pesato sul risultato finale. Come sempre non demorde; il prossimo anno promette che si prenderà la rivincita.

SuperTrofeo Lamborghini - round 6 - Navarra

Navarra Sulla nuova pista di Navarra nel nord della Spagna l’equipaggio bresciano Andrea Mamé e Mirko Zanardini, su Lamborghini Gallardo nell’ultima uscita stagionale del Super Trofeo Lamborghini, hanno chiuso con due podi nella categoria amatori.
Un terzo posto in gara 1 ed un secondo posto in gara 2, con un risultato che ha confermato la costante crescita dei due piloti in questo finale di stagione. Ora resta l’ultimo appuntamento di quest’anno per l’Endurance a Vallelunga, ma già i due bresciani stanno pensando a come affrontare la prossima stagione.
«Partiremo con il chiaro obiettivo di vincere – hanno detto Andrea Mamé e Mirko Zanardini – ora che i circuiti non sono più una novità per noi, ma abbiamo imparato a conoscere bene le piste, ed abbiamo dimostrato di essere maturati sotto il profilo agonistico, possiamo affermare che lotteremo per il podio in ogni gara e per la vittoria finale».
Giuliano Maggini
Giornale di Brescia 17.10.2012

Doppio podio e soddisfazione. Si è chiusa con un’altra stupenda prova il Super Trofeo Lamborghini per la coppia Mamé – Zanardini. Sul toboga di Navarra, nuova pista nel nord della Spagna, l’equipaggio bresciano ha ancora una volta impressionato.
Scattati con il dodicesimo tempo a seguito di un fuori pista di Andrea Mamé. Proprio Andrea e’ partito per gara1 e ha lottato fino al cambio pilota. Zanardini, una volta al volante, ha rimontato fino alla settima piazza che è valsa il terzo posto di categoria AM.
In gara due, dopo essere scattati dalla settima casella, i due alfieri del Lion Racing hanno lottato al vertice e alla fine sono riusciti a conquistare il quinto posto assoluto e il secondo di AM.
Un doppio podio che ha confermato la crescita esponenziale dei due piloti che nelle ultime prove sono sempre saliti sul podio.
“Siamo soddisfatti di questo risultato e di come abbiamo concluso il campionato. Se non avessimo avuto problemi e sfortuna a Nürburgring avremmo finito nei primi tre del campionato. Siamo comunque contenti dei risultati ottenuti. A Navarra la pista non consentiva molti sorpassi e dunque non siamo riusciti a vincere la categoria. Soprattutto in gara2, potevamo vincere, ma i due piloti che ci precedevano hanno chiuso ogni porta e su di una pista mono traiettoria risultava impossibile sorpassare.”
In attesa dell’ultima prova del campionato Endurance, in programma a Vallelunga, si pensa al nuovo campionato.
“Partiremo con il chiaro obiettivo di vincere. Abbiamo imparato le piste soprattutto abbiamo dimostrato di esser maturati sotto il profilo agonistico ed essere in grado di poter lottare per il podio e la vittoria di categoria in ogni gara.
Inoltre, il prossimo anno, Lamborghini apporterà modifiche alla Gallardo con un nuovo fondo, alettone e convogliatori d’aria che consentirà di abbassare i tempi sul giro . La proveremo in un test collettivo a fine anno e poi i kit verranno consegnati ai team.”

 

SuperTrofeo Lamborghini - round 5 - Nurburgring

Nurburgring, il mitico tracciato tedesco che ha fatto la storia delle gare automobilistiche, è la sede ideale per il ritorno dalle vacanze dei piloti del Super Trofeo Lamborghini e nella fattispecie della coppia Mamé- Zanardini. Dopo la gara di Spa, il campionato ha osservato una pausa di quasi due mesi e ora si ritorna in pista in un weekend che vedrà impegnato anche Valentino Rossi al volante di una Ferrari nella gara endurance, a contorno del Super Trofeo.
In terra tedesca il duo bresciano cercherà di confermarsi al vertice della categoria AM e competere per un altro podio, dopo quello ottenuto in Belgio a Spa. Mamé e Zanardini sono in forma e consapevoli di potersi giocare un risultato prestigioso contro i combattivi avversari della serie che vede al via le Gallardo. A Spa i piloti del Lion Racing Team sono stati grandi a centrare il podio al termine di una gara ricca di pathos e dunque al Nurburgring si presentano tra i favoriti.
Al momento Andrea Mamé e Mirko Zanardini occupano la quinta posizione in campionato, non male per una coppia esordiente in un campionato contraddistinto da piste storiche e difficili come quelle del calendario, ma con un bel risultato in Germania, penultima prova del torneo, il podio finale della categoria AM è ampiamente a portata di mano.
Non resta che attendere le due manche in programma il sabato e la domenica per sapere cosa succederà sulla splendida pista tedesca immersa nella foresta dell’Eifel.

La prima vittoria non si dimentica mai, figurarsi ottenerla su uno dei tracciati più affascinanti e spettacolari al mondo, il Nurburgring. E sulla mitica pista tedesca, Andrea Mamé e Mirko Zanardini hanno compiuto il loro weekend più bello nel Super Trofeo Lamborghini.
La coppia bresciana da inizio stagione è cresciuta in modo esponenziale e nelle ultime gare, vedi Spa, si erano confermati tra i protagonisti assoluti. Al Nurburgring hanno confermato di essere i migliori della categoria AM e i sesti assoluti nella classifica generale.
Mirko e Andrea hanno compiuto l’impresa nella prima delle due gare del weekend. Dopo ottime qualifiche, ottavi assoluti, sono scattati bene al semaforo. Mamé ha tenuto un ottimo passo gara e ha così dato la vettura al compagno di squadra mentre si trovava in ottava posizione. Zanardini ha completato l’opera. Ha scavalcato i rivali e alla fine ha portato la Gallardo al sesto posto assoluto e primo di categoria.
“Una gioia immensa vincere su questa bellissima pista. – hanno detto a fine gara- e poi per com’è andata la gara. Fin dalle prove libere abbiamo avuto un bel feeling con macchina e tracciato, ottenendo subito tempi di riferimento. In gara abbiamo recuperato, imposto il nostro ritmo e alla fine siamo riusciti a vincere e a finire sesti. Il miglior risultato dell’anno che conferma la buona stagione che stiamo facendo.”
Dopo la gioia ci si è però messa la sfortuna. Al via di gara 2, dove l’obiettivo era confermarsi al vertice, un problema alla pompa della benzina ha costretto Mamé e Zanardini a ritirarsi.
“Peccato. Per l’ennesima volta la sfortuna si mette di mezzo. E questo ci ha privati di una probabile vittoria e dei punti in campionato per rafforzare la terza piazza. Siamo inoltre sicuri che potevamo ambire a migliorare il piazzamento di gara 1.”

SuperTrofeo Lamborghini - round 4 - Spa-Francorchamps

L’affascinante e difficile pista di Spa ha regalato il secondo podio stagionale alla coppia Mamé Zanardini, terzi nella categoria AM e ottavi assoluti del round belga del Supertrofeo Lamborghini.
Un inizio con il botto per i due bresciani nella prima gara del weekend corsa in buone condizioni climatiche. Scattato bene Mamé, nella seconda parte di gara il volante è passato a Zanardini che ha completato l’opera andando a recuperare un paio di posizioni e garantendo così all’equipaggio il terzo posto di categoria e ottavo assoluto.
La pioggia ha condizionato pesantemente la seconda gara. Su di un tracciato lungo, difficile e tecnico l’acqua ha reso ancor più ardua la situazione per i due piloti del team Lion racing. Scattato bene Zanardini nonostante la fitta pioggia, ha mantenuto un buon ritmo fino al termine del suo stint. Entrato in pista Mamé, la pista ha iniziato ad asciugare rendendo insidioso ogni metro e in condizioni limite, Andrea, ha preferito portare a casa il risultato, undicesimi assoluti e quinti di categoria.
“Siamo abbastanza soddisfatti per come è andata. La pista di Spa è stupenda, ma anche difficile e ci abbiamo messo un po’ di tempo per prendere il ritmo. – dicono i due piloti- Nella prima gara abbiamo agguantato il podio di categoria al termine di una bella gara gestita bene fino alla fine. La seconda è stata molto difficile. Prima la pioggia torrenziale, poi la pista che andava ad asciugarsi non ci ha permesso di ottenere un altro podio alla portata.”